Il Gruppo d’Acquisto per l’Airpod lanciato da autoariacompressa.com che conta oggi oltre 300 iscrizioni, è tuttora attivo e riceve regolarmente nuovi potenziali acquirenti.
Tra le notizie più recenti c’è quella che, entro marzo 2011, uscirà il primo Airpod dalla fabbrica elvetica di Reconvilier, nel Giura Bernese, la quale produrrà in principio 150 veicoli al mese, sino a raggiungere il numero di 700 mensili a pieno regime. La Svizzera, quindi, si candida ufficialmente quale prima nazione europea che vedrà venduta la prima auto ad aria compressa.
In merito al mercato italiano, sono molte le manifestazioni di interesse da parte di aziende che vorrebbero lanciarsi nella produzione e vendita nel Belpaese. Ad oggi, tuttavia, non abbiamo ricevuto notizie in merito all’assegnazione ad una azienda specifica del nostro territorio.
L’incontro che abbiamo avuto con la dirigenza MDI ad aprile scorso non ha avuto seguito, probabilmente per la fase decisiva che sta vivendo l’azienda in questo momento. Il Gruppo d’Acquisto in ogni caso è attivo e non perde la propria motivazione di esistere e crescere, confidando nella determinazione dei sempre più numerosi players internazionali che si stanno impegnando affinchè le chiavi della prima auto ad aria compressa siano consegnata nelle mani del primo cliente.A quel punto, se le aspettative generali sull'auto ad aria compressa non saranno tradite, è prevedibile un effetto a catena che in breve tempo porterà alla nascita di centinaia di fabbriche in tutto il mondo.
Nel frattempo, l’amministratore di MDI Guy Nègre, è stato invitato dal governo americano a presentare lo stato di avanzamento del progetto nella sede del Dipartimento dell’Energia di Washington: i 15 alti funzionari presenti si sono dimostrati interessati allo sviluppo della tecnologia anche sul mercato statunitense.
Si vocifera inoltre, negli ambienti vicini ad MDI, che a novembre 2010 il modello definitivo dell’AIRPOD sarà ufficialmente presentanto ai media.
